Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Non vi partecipiamo più e nessuna delle nostre Tv lo manda in onda,ma l'EuroFestival è fonte di molte sorprese...Nel 98 vince una trans israeliana
DANA INTERNATIONAL
Il Festival si teneva a Birmingham nel 1998, e Dana si presentò circondata da un alone di mistero, curiosità e polemica. La canzone che aveva scelto per rappresentare Israele era «Diva» (un titolo davvero appropriato), con la quale stravinse sbaragliando i concorrenti di tutti gli altri paesi. Yaron aveva realizzato il suo sogno: aveva vinto l'Eurofestival: meglio ancora della sua beniamina Ofra Haza.
Dana era ormai sulla cresta dell'onda in tutto il mondo: veniva invitata di continuo a talk show, festival canori, manifestazioni di beneficienza e per la difesa dei diritti delle minoranze. Era non solo un'iconagay, ma un'icona della tolleranza, del rispetto delle diversità e della vittoria dell'uomo sui suoi limiti.
Quando Geri Halliwell abbandonò le Spice Girls, le quattro «superstiti» chiesero ufficialmente a Dana di prendere il posto della Ginger Spice. La sua risposta fu un semplice ma efficace NO COMMENT
DIVA
Nel'edizione 2007 arriva seconda una drag Ucraina
VERKA SCERDUCKA
E' ancora una volta Andryi Danilko in gara come Verka Serduchka, a fare parlare di sè. La sua canzone infatti contiene un ritornello quantomeno equivoco. La canzone, originariamente chiamata Danzing, è stata ribattezzata a scanso di equivoci Dancing Lasha Tumbai. Ma nel corso delle esibizioni è abbastanza equivoco che quello che Verka sostiene significhi "burro fermentato" in lingua mongola sia in realtà un messaggio politico verso il grande e ingombrante vicino di casa. La nuova guerra fredda passa dall'Eurofestival? Voglio vedere burro fermentato o Voglio dire Addio Russia? Verka è perentoria. «Non canto nient'altro che 'Lasha Tumbai'» ha dichiarato «e chi sostiene il contrario dovrebbe sciacquarsi le orecchie»
Dancing Lasha Tumbai
Considerazione di PlatinetteVera delle ore 22:11 | categoria:
Non so,se ci fossimo ancora tutti, in quale Piazza di Roma, saremmo stati: papà,comunista ex contadino, mamma,socialista craxiana e Maura ed io, ieri come oggi, due cagne sciolte...Ma questa è stata la mia famiglia, oggi so che non è l'unica possibie...Mamma rimase incinta di Maura fuori dal matrimonio ,e siamo nell'immediato dopoguerra, con tutte le conseguenze immaginabili ( eravamo contadini...) ,ma poi la famiglia è stata come tante altre, apparentemente unita, con alcumi legami forti e altri troppo deboli...
Oggi in Piazza si difendevano un'istituzione e dei valori che da soli non hanno bisogno di nulla se non del supporto che si riserva alle persone per farle vivere meglio, salvo che poi a garantire questo "benessere" concorrono,indispensabili,quelle forme di amore responsabile che nessuna legge puà garantire...
Di noi quattro, oltre a ciò che rimane di me, c'è una sorella,bella ieri come oggi, ma che da sola non fa famiglia ( e poi ha una sua storia con quel santo del mio "quasi-cognato"...) ed io ho come famiglia il mio lavoro, i miei vizi, con una sola compagna,la solitudine,inebriante stato mentale e pratico di chi cerca una via personale ed autonoma al proprio destino...
Questo non sarebbe stato male come abito per il Family Day...
La strana famiglia-Giorgio Gaber
Considerazione di PlatinetteVera delle ore 01:24 | categoria:
Considerazione di AiFey delle ore 12:16 | categoria:
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mercoledì, 04 luglio 2007
Codice del template con le paillettes
Se ti piace ancora, basta copiare il codice qui sotto. L'ultima immagine che hai postato sul tuo blog, però, mi ha dato un'altra ispirazione che ti sottoporrò a breve!!!: Copia dalla prossima riga fino alla fine del post:
PlatinetteVera
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Non vi partecipiamo più e nessuna delle nostre Tv lo manda in onda,ma l'EuroFestival è fonte di molte sorprese...Nel 98 vince una trans israeliana
DANA INTERNATIONAL
Il Festival si teneva a Birmingham nel 1998, e Dana si presentò circondata da un alone di mistero, curiosità e polemica. La canzone che aveva scelto per rappresentare Israele era «Diva» (un titolo davvero appropriato), con la quale stravinse sbaragliando i concorrenti di tutti gli altri paesi. Yaron aveva realizzato il suo sogno: aveva vinto l'Eurofestival: meglio ancora della sua beniamina Ofra Haza.
Dana era ormai sulla cresta dell'onda in tutto il mondo: veniva invitata di continuo a talk show, festival canori, manifestazioni di beneficienza e per la difesa dei diritti delle minoranze. Era non solo un'iconagay, ma un'icona della tolleranza, del rispetto delle diversità e della vittoria dell'uomo sui suoi limiti.
Quando Geri Halliwell abbandonò le Spice Girls, le quattro «superstiti» chiesero ufficialmente a Dana di prendere il posto della Ginger Spice. La sua risposta fu un semplice ma efficace NO COMMENT
DIVA
Nel'edizione 2007 arriva seconda una drag Ucraina
VERKA SCERDUCKA
E' ancora una volta Andryi Danilko in gara come Verka Serduchka, a fare parlare di sè. La sua canzone infatti contiene un ritornello quantomeno equivoco. La canzone, originariamente chiamata Danzing, è stata ribattezzata a scanso di equivoci Dancing Lasha Tumbai. Ma nel corso delle esibizioni è abbastanza equivoco che quello che Verka sostiene significhi "burro fermentato" in lingua mongola sia in realtà un messaggio politico verso il grande e ingombrante vicino di casa. La nuova guerra fredda passa dall'Eurofestival? Voglio vedere burro fermentato o Voglio dire Addio Russia? Verka è perentoria. «Non canto nient'altro che 'Lasha Tumbai'» ha dichiarato «e chi sostiene il contrario dovrebbe sciacquarsi le orecchie»
Dancing Lasha Tumbai
Considerazione di PlatinetteVera delle ore 22:11 | categoria:
Non so,se ci fossimo ancora tutti, in quale Piazza di Roma, saremmo stati: papà,comunista ex contadino, mamma,socialista craxiana e Maura ed io, ieri come oggi, due cagne sciolte...Ma questa è stata la mia famiglia, oggi so che non è l'unica possibie...Mamma rimase incinta di Maura fuori dal matrimonio ,e siamo nell'immediato dopoguerra, con tutte le conseguenze immaginabili ( eravamo contadini...) ,ma poi la famiglia è stata come tante altre, apparentemente unita, con alcumi legami forti e altri troppo deboli...
Oggi in Piazza si difendevano un'istituzione e dei valori che da soli non hanno bisogno di nulla se non del supporto che si riserva alle persone per farle vivere meglio, salvo che poi a garantire questo "benessere" concorrono,indispensabili,quelle forme di amore responsabile che nessuna legge puà garantire...
Di noi quattro, oltre a ciò che rimane di me, c'è una sorella,bella ieri come oggi, ma che da sola non fa famiglia ( e poi ha una sua storia con quel santo del mio "quasi-cognato"...) ed io ho come famiglia il mio lavoro, i miei vizi, con una sola compagna,la solitudine,inebriante stato mentale e pratico di chi cerca una via personale ed autonoma al proprio destino...
Questo non sarebbe stato male come abito per il Family Day...
La strana famiglia-Giorgio Gaber
Considerazione di PlatinetteVera delle ore 01:24 | categoria:
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