
Ciao Plati, sono una tua coetanea; vorrei farti presente che la Celentano
non è che sia un mostro di bravura, forse perchè quando l'ho vista ballare
avrà avuto i piedi e il fisico, ma la faccia da c.... quella non se la poteva cambiare, infatti non arrivava al pubblico. All'Aterballetto di Reggio Emilia, nessuno la poteva vedere, anche perchè oltre ad essere antipatica, era molto....
saluti da una "testa quadra"
Carissima Platinette,
questa mattina stai parlando di scuola e di come mai 500.000 ragazzi abbandonano la scuola prima del tempo ogni anno.
Io ho la mia personale opinione e dovresti averla anche tu che ogni domenica sera ad Amici hai davanti l'emblema dell'insegnante tipo della moderna scuola italiana.
La "professoressa" Alessandra Celentano.
Passo gran parte delle mie giornate ad aiutare le persone a convincersi che possono diventare ed essere migliori di quel che hanno mai creduto di poter essere.
A volte mi portano bambini ... che dicono .... di avere problemi di apprendimenti, e quasi sempre dimostro che sono solo "problemi di insegnamento degli insegnanti".
Ho imparato che nel mondo esistono molte più persone che sottovalutano il loro potenziale di quelle che fanno il contrario.
Ho imparato che i bambini non sognano più, perchè le loro famiglie e i loro insegnanti a scuola li obbligano a "stare con i piedi per terra".
Ho imparato che se non nasci con una corazza talmente forte da sopportare tutti quelli che ti diranno che "non ce la farai", non ce la farai davvero.
Ho imparato che non bisogna mai dire ad un bambino che i suoi sogni sono sciocchezze, sarebbe una tragedia se lo credesse.
Ho imparato che non bisogna farlo neanche con i grandi, perchè smettono di sognare troppo presto.
Purtroppo cara Platinette l'errore di fondo della scuola moderna è che nessuno insegna agli insegnati ad insegnare.
Per questo rimango allibito quando un'insegnante (e qui arriviamo alla famosa prof Celentano) di qualunque materia, ha il coraggio di dire ad una sua allieva
"non hai talento", "non arriverai da nessuna parte", "fai male a sognare di diventare una professionista, perchè non lo farai mai".
Ovviamente la professoressa cercherà di giustificarsi (come fanno molti professori, più bravi a cercare scuse del perchè falliscono che non a cercare risultati).
Comportamento accettato solo nella scuola. Perchè nella vita ti chiederanno solo risultati non scuse.
Come si può dire ad una persona di non sognare?
Ripeto: nessuno insegna agli insegnati ad insegnare.
E forse la nostra cara prof Celentano ( e tutti gli insegnanti) dovrebbe studiare meglio la storia
(e non solo la danza, nella quale, è indiscutibile questo, ha un curriculum ineccepibile).
Primo motivo:
Ci sono 2 periodi storici che hanno visto la più alta concentrazioni di geni e di talenti in tutta la storia dell'umanità.
L'età di Pericle ad Atene (pensate che aveva solo 100.000 abitanti) e il rinascimento italiano.
Sapete che cosa accomunava queste 2 epoche? si insegnava nello stesso identico modo, il metodo socratico.
L'arte maieutica (in Grecia la maieutica era l'arte di far partorire) credeva che la conoscenza fosse già dentro le persone
e compito dell'educatore (la semantica dice da "ex ducere" vuol dire "estrarre, liberare") era renderlo consapevole della conoscenza e del talento che già aveva.
Troppo faticoso però ... e oggi si è convinti invece che gli alunni siano anfore vuote in cui "inserire" (da qui la parola insegnare... inserire informazioni)
le nozioni e la conoscenza.
Sarebbe troppo facile se per insegnare bastasse avere le conoscenze. Allora a scuola basterebbe mettere un videroegistratore con le lezioni.
Perchè mai dovrei pagare un professore?
Secondo motivo:
In fondo forse la prof Celentano non sa che:
1 Dopo il primo provino cinematografico di Fred Astaire, la nota del regista della MGM iIncaricato delle prove, datata 1933, diceva:
"Non sa recitare! Leggermente calvo! Sa ballare un po'!"
2. Un esperto disse di Vince Lombardi: "Possiede una conoscenza minima del football. Manca di motivazioni." (il più grande allenatore di football di sempre)
3. Quando Peter j. Daniel era in quarta elementare, la sua insegnante, la signora Phillips, ripeteva in continuazione: "Peter J. Daniel, non vali niente, sei una mela marcia e non combinerai mai niente di buono." Peter rimase analfabeta fino all'età di ventisei anni. Un amico gli rimase accanto tutta la notte leggendogli il libro Pensa e arricchisci. Adesso Peter è proprietario di quegli angoli di strada dove faceva a pugni con gli altri e ha appena pubblicato il suo ultimo libro: Signora Phillips, aveva torto!
4. Louisa May Alcott, autrice di Piccole donne, fu incoraggiata dalla sua famiglia a trovare lavoro come serva o come sarta.
5. Beethoven maneggiava con difficoltà il violino e preferiva suonare le proprie composizioni anziché migliorare la tecnica.
Il suo insegnante lo definiva senza speranza come compositore.
6. Giuseppe Verdi non fu ammesso al Consercatorio di Milano nel 1883, perchè non aveva "intuito musicale"
7. I genitori del famoso cantante d'opera Enrico Caruso volevano che diventasse ingegnere. Il suo insegnante diceva che non aveva voce e non sapeva cantare.
8. Charles Darwin, padre della teoria dell'evoluzione, rinuncio a una carriera di medico e si sentì dire da suo padre: "Non ti interessa niente tranne la caccia, i cani e l'acchiappare topi." Nella sua autobiografia Darwin scrisse: "Ero considerato da tutti i miei maestri e da mio padre un ragazzo molto ordinario, piuttosto inferiore alla media per intelletto."
9. Walt Disney fu licenziato da un direttore di giornali per mancanza di idee. Inoltre andò in fallimento diverse volte prima di costruire Disneyland.
10. Gli insegnanti di Thomas Edison dissero che era troppo stupido per imparare qualcosa.
11. Albert Einstein non parlò fino all'età di quattro anni e non imparò a leggere fino ai sette. il suo insegnante lo definì "mentalmente tardo, asociale e sempre perso nel suoi stupidi sogni. Fu espulso e gli venne negata l'ammissione al Politecnico di Zurigo.
12. Louis Pasteur era uno studente mediocre all'università e si classificò quindicesimo su ventidue in chimica.
13. Isaac Newton era molto scarso alle elementari.
14. Il padre dello scultore Rodin disse: "Ho un figlio idiota." Definito il peggiore allievo della scuola, Rodin per tre volte non riuscì a essere ammesso alla scuola d'arte. Suo zio lo definiva impossibile da istruire.
15. Lev Tolstoj, autore di Guerra e pace, si ritirò dall'università. Fu definito "incapace e non disposto a imparare".
16.Il drammaturgo Tennessee Wlllíams si infurio quando la sua opera Io, Vasha non fu prescelta in una gara di classe alla Washington University. L'insegnante ricordò che Williams denunciò le scelte dei giudici e mise in dubbio la loro intelligenza.
17.Winston Churchill fu bocciato in prima media. Divenne primo ministro quando aveva ormai sessantadue anni, e solo dopo una vita di sconfitte e delusioni. I suoi contributi maggiori giunsero quando era ormai anziano
18.Diciotto case editrici rifiutarono il racconto di dieci mila parole di Richard Bach su un gabbiano "che si libra in aria", Il gabbiano jonathan Livingston, prima che finalmente lo pubblicasse la Macrnillan nel 1970. Nel 1975 aveva ormai venduto sette milioni di copie nei soli Stati Uniti.
e mi fermo qua perchè potrei andare avanti per ore....
Il mio ultimo pensiero va alla mia insegnante di Lettere del liceo, che ha passato 5 anni a "cercare" di convincermi che "scrivevo come un cane".
Mi piacerebbe vederla seduta sui banchi dell'università mentre a 30 anni insegno "Metodologia ed Etica della comunicazione".
Mi sarebbe piaciuto vedere il suo viso, sorpreso, quella domenica pomeriggio, in una libreria del centro, scorgere tra gli scaffali il mio primo libro pubblicato.
Ovviamente mi annoierebbe vederla scoprire il mio 2° e 3° libro di prossima pubblicazione nel corso di quest'anno.
Ovviamente.... ad Agata... quello che dico sempre ai miei allievi,
"se hai un sogno forse non lo realizzi, ma certo ci arrivi vicino. Se non hai un sogno certamente non realizzi niente"
Ogni tanto parlo con Anna, mia figlia quattrodicenne, e mi spiace che le sue emozioni siano apparentemente così invischiate nella melma della banalità della vita quotidiana …
Quando tira fuori un moto di rabbia, e vorrebbe gridare in faccia a suo padre che è uno stronzo, che lo odia, che non è giusto che sia così assente … succede quasi sempre che preferisca, a questa reazione, scivolare in un torpore tremendo, che ne soffoca ed annienta l'autostima…
In quei momenti mi avvicino a lei, per riscuoterla e sostenerla, per dirle "Noi ci siamo, siamo qui accanto a te"
La guardo bene negli occhi, e dietro un velo trovo sempre imprigionata una scintilla di quella emozione.
Mi piacerebbe che Anna potesse cavalcare quel sentimento, per costruire la sua vita futura ... ma un padre, specie quando non è tuo padre, si ascolta raramente, ed il più delle volte dice cazzate.
Poi capita che ci sediamo tutti davanti alla televisione, domenica sera, sul divano di casa …
E sullo schermo ci sono ragazzi che vivono emozioni forti, anche eccessive, e cercano di costruirsi una vita possibile, la migliore possibile.
Sullo schermo sfila la società per come è, nè più nè meno: scorrono adulti sciocchi che si relazionano in modo infantile con quei ragazzi, e magari ne smontano i sogni per presunti limiti invalicabili (è sconcertante che qualcuno creda ancora noi limiti invalicabili), si succedono "prove" in cui mostrare il meglio di sè, si giunge a giudizi che spesso non c’entrano nulla con il reale valore delle persone, ma sono semplicemente e democraticamente stabiliti come inappellabili…
Vedo tutte queste cose di fianco ad Anna, e lei ha gli occhi che brillano: è una scintilla libera, non prigioniera.
Ha gli occhi umidi quando un ragazzo di eccezionale valore esce dal programma e, rivolto ad una sua compagna, le dice “tu meriti più di me di restare qui” …
Ha le guance rigate quando si inquadra Platinette, la polemica contestatrice che viaggia troppo spesso “sopra le righe” commossa, che si asciuga una lacrima.
Impara, Anna, che le persone sono belle per le emozioni che sanno provare, che sanno dare.
Impara che è solo questo che rende le persone differenti le une dalle altre, il grado di aridità dei loro sentimenti.
Dopo la puntata di Amici, di cui parliamo insieme mentre viaggiano le immagini, Anna va a letto; prima però mi dà un bacio della buonanotte e mi dice “Grazie, Maurizio”.
Probabilmente faccio una cosa stupida ad inviare questa mail…non so, ma sento che non è mio il merito delle emozioni che ha provato Anna e mi pare così di fare giustizia.
Scrivo infatti queste (troppe) righe per portare a lei, Platinette, i ringraziamenti di Anna.
Ed anche io la ringrazio dal profondo del cuore, Mauro.
Non so se sono un buon padre affidatario, ma so per certo che chiunque sappia emozionarsi delle emozioni dei giovani, non perdendo mai il proprio ruolo di adulto, merita la più profonda stima.
Spero di non averla tediata, in bocca al lupo per ogni cosa.
Carissima Platinette,
complimenti per i tuoi commenti e la tua parteciapazione ad Amici.
Purtroppo "il pubblico parlante" lascia molto a desiderare e mi unisco a tutti
coloro che da casa si innervosicono.
Vorrei che tu riferissi alcune mie osservazioni a Maria & Co.:
1. Hanno partecipato alla campagna di "Dove" per la bellezza autentica, è
tutto cancellato con un colpo di spugna?
Perchè mi stupisco che continuino a massacrare Agata (che per sua fortuna ha
preso tutto ciò come una sfida, e ne ha saputo trarre il meglio, in quanto è
veramente diventata brava).
Vorrei che tu ricordassi alla Celentano che la Sig.ra Carla Fracci figlia di
un tramviere (non so se per la sua giovane età ricorda), non aveva collo del
piede, ma è riuscita a diventare la prima ballerina della Scala di Milano ed ha
avuto una magnifica carriera. Ricordale anche, per favore, di Lorella Cuccarini
scartata dall'Accademia di danza di Roma. E' stata una splendida ballerina e
non solo...
2. Sono sicuri di aver fatto i conti giusti? Perchè la vincita dei blu non mi
quaglia...a conti fatti. Forse gli autori non aspettano altro che rimescolare
le squadre???
Ciò non toglie che, a parte Fede, il resto della squadra dovrebbe riflettere
sul perchè sono così bassi in classifica. Un po' meno battibecchi e invidie da
bimbette viziate e + spettacolo. E'importante ricordarsi che la persona su cui
si spala merda oggi, forse domani sarà la persona a cui dovrai baciare il culo!
C'è sempre modo e modo di dire le cose.
3. L'ultima osservazione è su MAAAX, come mai non riesce a farne tesoro degli
insegnamenti che sta ricevendo? Questa è un'occasione troppo importante che gli
arriva dopo anni di gavetta, dovrebbe trarne + profitto.
Mi piacerebbe anche, vederlo ballare, perchè non ho idea di come se la cavi.
Ti ringrazio per la tua attenzione e... continua così.
Un abbraccio
Carissima, mi rivolgo a te perchè ti stimo e ti considero una persona sensibile e di una intelligenza superiore al normale.
Sono una spettatrice della trasmissione Amici sin dalla prima edizione. L'ho sempre considerata una bellissima iniziativa perchè
da ai ragazzi talentuosi di farsi conoscere e mettersi in mostra.
Sono molto delusa dell'andamento di quest'anno.
Innanzitutto trovo molto deplorevole mettere i ragazzi gli uni contro gli altri; trovo assurdo mettere gli insegnanti in codizioni di contestarsi a vicenda sui metodi etc.
La Celentano, che forse è l'unica veramente seria e professionale, è dura si, ma come ho sempre avuto insegnato: chi tivuol bene ti fa piangere.
Trovo assurdo affidare al pubblico la decisione di escludere o promuovere un ragazzo che magari merita di restare o addirittura di vincere il programma come è successo a Manuel e dobbiamo ancora assistere alle sceneggiate di Max e di quella maleducata di Agata che ancora non ha capito che sono tutti vittime del sistema. E' inutile che inveisca con violenza contro i blu che hanno vinto, non ha ancora capito che è il pubblico che decide?
E poi, non ti sembra immorale aizzare questi ragazzi a farsi la guerra? Aquesto punto forse sarebbe meglio consigliare la visione del programma solo ad un pubblifco adulto. Che esempio ne traggono i nostri ragazzi?
Nelle prime edizioni erano dei tecnici di alto livello che decidevano chi poteva passare le selezioni, ma forse non faceva abbastanza spettacolo e forse quello che interessa di piu' oggi è fare salire gli ascolti. Che peccato!
Ciao Platinette
mi scuso fin da pra se uso questa casella di posta (quella di radio dj) per chiederti di fare tua, e quindi perorare, una mia sensazione circa il Programma Amici di Maria de Filippi.
Ne scrivo a te dato che in alcuni tuoi interventi nel serale, mi hai dato modo di pensare che tu possa condividere questa mia idea: io credo che il programma in questione sia potenzialmente uno dei migliori programmi TV in circolazione.
Lo è perchè da visibilità a discipline dello spettacolo che spesso vengano poste in secondo piano da altri tipologie di spettacoli (vedi i Reality e molti talk show urlati) che spesso vedono come protagonisti personaggi totalmente inadatti a ciò che fanno (pensiamo ad esempio alle veline che provano a ballare che possono essere contrapposte ad esempio all'arte della Cuccarini che più volte hai avuto modo di nominare anche tu).
E' un bellissimo programma anche perchè permette di sognare: permette di sognare ai ragazzi che tentano di entrare nella scuola, a coloro che sono entrati e dunque vivono questa emozione, ma al contempo permette di sognare a tutti coloro che pur non avendo nessun predisposizione alle discipline dello spettacolo si sentono per quei pochi minuti di esibizione un pò cantanti, un pò ballerini, un pò attori.
E' in definitiva uno spettacolo che da potenzialmente delle ottime positive emozioni.
Ma queste emozioni a volte si ritrovano ad essere sostituite dalla noia, quando si parla reiteratamente di un argomento che poco ci azzecca con lo spettacolo in se (i piedi di Agata ne sono un esempio) o quando si cerca di porre l'attenzione in maniera esagerata sul chiacchiericcio, sul parlare male di cui i ragazzi si rendono protagonisti che diventa canovaccio per le strisce quotidiane e per gli RVM del serale.
Non so se tu hai visto il programma negli anni passati, ma mi domando: Anbeta, così come la Giulia che vinse la prima edizione, sarebbero state così perfette ed eterere come artiste se fossero state inserite in un canovaccio come quello che attualmente la produzione propone?
O in quel caso, il puntare le luce solo sulla loro arte ha permesso di dare un prodotto di alto livello?
Ti chiedo dunque se puoi far presente a Maria che ne è la conduttrice, ma soprattutto alla Produzione che se è pur vero che spesso il voyerismo televisivo si nutre maggiormente di cattive parole origliate, è anche vero che un passo verso una crescita dello spettatore si potrebbe cercare con maggiore insistenza cercando di proporre allo spettatore solo l'arte che questi ragazzi cercano di mettere in atto nel miglior modo possibile investendo tutte le loro energie fisiche e psichiche.
Ciao Plati... seguo Amici dalla terza edizione e sono molto contenta di vederti al serale come opinionista. Ti reputo una persona intelligente e sensibile, disponibile ad accettare le critiche motivando le proprie. Ti chiedo quindi una tua opinione e raccontandomi le mie perplessità. Io non tengo per nessuna squadra in aprticolare, tant'è che la mia finale ideale è fatta per metà di blu (Federica e Federico) e per metà dai bianchi (Agata e Karima) più uno tra Giulia e Jessica (al posto di quest0ultima avrei preferito Manuel ma purtroppo ieri sera è uscito). Beh fino a tre settimane fa non ho mai dubitato dell'onestà e della correttezza del programma, ma un piccolo dubbio si è imposto nella mia mente quando, alla terza puntata, dopo due vittorie consecutive dei bianchi, è stato dato lo stop al televoto senza il solito prevviso. Ho pensazto che ciò fosse dovuto all'ora tarda, tuttavia ammetto di essere rimasta perplessa. La scorsa settimana hanno vinto di nuovo i blu, stavolta il televoto è stato chiuso prima della pubblicità coem richiesto dai ragazzi. La cosa che non mi torna, e che mi ha spinta a mandare una e-mail al codacons è la seguente: come è possibile che la squadra bianca annoveri fra i primi sei posti della classifica tutti e cinque i suoi elementi, ma perda contro una squadra cui l'unico alto, dato che è primo, è Federico.
Ho pensato che ci sono persone che normalmente durante la settimana non votano.... però lo stesso può valere sia per i blu che per i bianchi. Inoltre tre volte su tre i bianchi hanno vinto con il 51% di preferenza, due volte sono una conincidenza... tre volte mi sembrano troppe. Non capisco poi come mai ci sia questo accanirsi contro i bianchi (vedi Celentano contro Agata, e TUTTI i professori di canto contro Max). Spero tu possa sciogliere i miei dubbi e far in modo che io possa tornare a vedere una trasmissione di talenti senza pensare che ci sia qualcuno che abbia già deciso chi debba vincere quest'anno. Un'ultima preghiera: fai presente ai ragazzi, in questo caso i blu, che le prese in giro gratuite e maligne non fanno bene ne a loro ne agli altri. Si parla spesso di bellezza autentica, campagna promossa anche l'anno scorso da Amici, e non è bello che nella stessa trasmissione queest'anno si voglia discriminare una ragazza per un difetto fisico che ha cercato di risolvere con sofferenza. E soprattutto in questo periodo in cui anche lo sport causa divisioni, proponi a Maria di togliere le squadre e fai in modo che si possa vedere di nuovo una gara fra talenti e non fra aquile che gracchiano.

(il trucco fa miracoli, per tutte...)
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